Autumn semester 2018: Dr. Johanna Miecznikowski

Dr. Johanna Miecznikowski

Istituto di studi italiani, Università della Svizzera italiana

Curriculum accademico

Dopo la laurea in Filologia italiana, Filologia russa e Linguistica francese all´Università di Basilea Johanna Miecznikowski è stata assistente di Linguistica francese e di Linguistica Generale presso questa stessa università. A Basilea ha lavorato sulle biografie linguistiche di parlanti plurilingui e sulla costruzione interattiva del discorso scientifico in ambiente plurilingue, e ha conseguito, nel 2002, il dottorato in Linguistica francese. Dopo un soggiorno di ricerca presso l´Università di Torino, dedicato allo studio del condizionale e dei segnali discorsivi nella lingua parlata, l´Università di Basilea le ha conferito nel 2010 la venia legendi in Linguistica Romanza.
Presso l´Istituto di studi italiani dell´Università della Svizzera italiana insegna linguistica e pragmatica del linguaggio all’interno del Bachelor e del Master in lingua, letteratura e civiltà italiana. Ha partecipato a una ricerca su "La modalità nell´argomentazione. Uno studio semantico-argomentativo della previsione nei quotidiani economico-finanziari Italiani" (progetto FNS no. 100012-120740, 2008-2011) e ha co-diretto, dal 2012 al 2015, il progetto FNS no. 141350 "Dalla percezione all’inferenza. Aspetti evidenziali, argomentativi e testuali del lessico della percezione in italiano". Dal 2012 al 2016 è stata presidente dell’Associazione Svizzera di Linguistica Applicata.


Akademischer Werdegang

Nach ihrem Lizentiat in Italienischer Philologie, Russischer Philologie und Französischer Sprachwissenschaft an der Universität Basel war Johanna Miecznikowski Assistierende in französischer und allgemeiner Sprachwissenschaft an derselben Universität. In Basel befasste sie sich mit Sprachbiographien von Mehrsprachigen und mit der Konstruktion von Wissenschaftsdiskurs in mehrsprachigen Interaktionen; zu letzterem Thema promovierte sie im Jahr 2002. Nach einem Forschungsaufenthalt an der Universität Turin, während dem sie Diskursmarker sowie die Funktionen des italienischen und französischen Konditional im Gespräch untersuchte, verlieh ihr die Universität Basel 2010 die venia legendi in Romanistischer Sprachwissenschaft.
Seit 2007 unterrichtet sie am Istituto di studi italiani der Università della Svizzera italiana Sprachwissenschaft und linguistische Pragmatik in den Bachelor- und Masterstudiengängen in italienischer Sprache, Literatur und Kultur. Sie war an der USI Mitarbeiterin eines Forschungsprojekts über Modalität und Argumentation in der italienischen Wirtschafts- und Finanzpresse (FNS-Projekt Nr. 100012-120740, 2008-2011) und von 2012 bis 2015 Mitleiterin des FNS-Projekts Nr. 141350 "From perception to inference. Evidential, argumentative and texutal aspects of perception predicates in Italian". 2012 bis 2016 war sie Präsidentin der Vereinigung für angewandte Linguistik Schweiz.


Linguistica italiana II: descrittivo del corso

Il corso intende fornire gli strumenti analitici necessari per descrivere i significati lessicali come elementi del sistema linguistico e interpretarli nel discorso. Gli studenti conosceranno le principali nozioni teoriche e impareranno ad adoperarle nell’analisi di singole parole e aree del lessico italiano e nell’analisi di testi. Si discuteranno il ruolo di queste nozioni nella prassi lessicografica e le possibilità di applicazione nella glottodidattica e nello studio del cambiamento semantico.
Dopo una introduzione che presenta diverse prospettive sulla semantica lessicale e le situa storicamente, il corso è articolato in tre parti. La prima parte è dedicata ai rapporti tra lessemi (sinonimia, antonimia, iperonimia, meronimia, campi lessicali, frames e relazioni sintagmatiche), la seconda alla descrizione dei singoli significati lessicali (tratti semantici, struttura argomentale, funzione referenziale, effetti ti tipicità). Nella terza, si tratta il problema della plasticità del significato lessicale in prospettiva sincronica e diacronica; si presta particolare attenzione agli aspetti cognitivi delle traslazioni metaforica e metonimica e al ruolo di questi processi nell’evoluzione della lingua, illustrato dall’esempio dei verbi di percezione.

Italienische Sprachwissenschaft II: Kursbeschrieb

Die Lehrveranstaltung vermittelt den Studierenden Grundlagen der Wortsemantik. Sie führt Begriffe und Methoden ein, die gebraucht werden, um Wortbedeutungen als Elemente des Sprachsystems und im Text zu beschreiben. Die Studierenden lernen die wichtigsten theoretischen Begriffe kennen und werden dazu angeleitet, diese bei der Analyse einzelner Wörter und Bereiche des italienischen Wortschatzes sowie bei der Textinterpretation anzuwenden. Thematisiert werden ausserdem die Rolle dieser Begriffe in der lexikographischen Praxis und in der Erforschung des Bedeutungswandels sowie ihre Anwendungsmöglichkeiten in der Sprachdidaktik.
Nach einer Einführung, die verschiedene Perspektiven auf die Wortsemantik vorstellt und historisch verortet, ist der Kurs in drei Teile gegliedert. Der erste Teil behandelt die Bedeutungsbeziehungen zwischen Wörtern (Synonymie, Antonymie, Hyperonymie, Meronymie, Wortfelder, Frames und syntagmatische Relationen), der zweite die Beschreibung einzelner Wortbedeutungen (Bedeutungsmerkmale, Argumentstruktur, referentielle Funktion, Typikalität). Im dritten Teil steht die synchrone und diachrone Flexibilität von Wortbedeutungen im Zentrum. Dabei wird den kognitiven Aspekten der metaphorischen und metonymischen Bedeutungsübertragung besondere Aufmerksamkeit geschenkt; es wird ihre Rolle im Bedeutungswandel beleuchtet und anhand des Beispiels der Wahrnehmungsverben diskutiert.

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